COME FARE MANUTENZIONE ALLE LAME DEL TAGLIASIEPI

COME FARE MANUTENZIONE ALLE LAME DEL TAGLIASIEPI

Come si usa il tagliasiepi?
Che sia elettrico, a batteria o a scoppio, con il tagliasiepi tagli e regoli siepi e singoli arbusti con rami di piccolo diametro in modo più semplice e rapido degli attrezzi manuali. Non usarlo per potare alberi: in quel caso lo strumento giusto è la motosega.

Come funziona?
Il tagliasiepi taglia un po’ come fosse una ghigliottina: mentre una lama rimane fissa, l’altra scorre avanti e indietro aprendo e chiudendo gli spazi tra i denti. A causa di questo movimento tra le lame si genera attrito, mentre pezzetti di foglie e corteccia, polvere di legno, resina etc. possono ostacolare la corsa della lama e mettere sotto sforzo il motore. Tutto questo si traduce, per te, in un lavoro più faticoso e, per le piante, in un taglio malfatto, che oltre a essere deleterio per la salute è antiestetico. Ciò è tanto più vero se usi il tagliasiepi per impostare lavori di precisione come la potatura ornamentale.

Per ridurre l’attrito, quindi l’usura delle lame del tagliasiepi, occorre lubrificarle. Prima vanno però controllate e pulite. Lubrificare le lame del tagliasiepi è d’obbligo prima del rimessaggio o di lunghe pause perché le protegge dalla ruggine (naturalmente il tagliasiepi va conservato in un ambiente asciutto).

Quando hai finito di lavorare con il tagliasiepi procedi con la manutenzione ordinaria. Approfitta del momento per controllare l’affilatura e l’usura delle lame, verifica anche se sono danneggiate. Prima di tutto spegni il tagliasiepi, lascia raffreddare il motore, quindi – a seconda dell’alimentazione della macchina – stacca la spina dalla presa elettrica, la batteria dal suo alloggiamento o la pipetta dalla candela. Infine proteggi le mani con guanti da lavoro (qui trovi i dispositivi di protezione individuale da usare per i vari attrezzi da giardinaggio).

Ecco poi come pulire e lubrificare le lame del tagliasiepi:

  • Pulisci le lame con un panno asciutto, una spazzola o un pennello.
  • Se hai il sospetto che le piante che hai potato siano ammalate, disinfetta le lame con alcol per non propagare l’infezione e falle asciugare bene.
  • Affila le lame se necessario: segui attentamente le indicazioni del manuale d’uso e manutenzione per le modalità e dai un occhio a questo articolo su come affilare il tagliasiepi. Se hai un tagliasiepi Efco per ogni dubbio contatta il centro assistenza più vicino, che provvederà all’affilatura delle lame in modo professionale. Le lame sono da sostituire? Anche il questo caso rivolgiti al centro assistenza.
  • Lubrifica le lame con olio specifico di buona qualità biodegradabile, come l’olio protettivo Chain Lube di Efco. Dosalo accuratamente senza dimenticare nessun interstizio, usando un oliatore con beccuccio; in alternativa puoi adoperare dell’olio lubrificante spray sempre biodegradabile.
  • Avvia il tagliasiepi per qualche secondo, accelerando un paio di volte per distribuire l’olio su tutta la superficie delle lame, quindi spegni la macchina.
  • Se c’è un eccesso d’olio eliminalo con uno straccio.
  • Verifica il livello del grasso del riduttore ogni 20 ore di lavoro: se serve, tramite l’apposito ingrassatore o l’apposita vite, lubrifica il riduttore iniettando grasso al bisolfuro di molibdeno, come il grasso speciale multifunzione di Efco.
  • Proteggi le lame del tagliasiepi con l’apposito copri-lame.

Come lubrificante per le lame del tagliasiepi abbiamo suggerito di usare olio biodegradabile, questo perché non inquina disperdendosi nell’ambiente durante la potatura. Al contrario non usare olio di recupero. Puoi leggere altre informazioni utili sui lubrificanti per il tagliasiepi in questo articolo sull’importanza della qualità di oli e benzine per gli attrezzi da giardinaggio.

#Fonte sito Efco